Il 03 Gennaio 1959 l’Alaska diventò il 49° stato degli USA. Grazie ai suoi oltre 1 717 854 kmq di estensione è lo stato più grande degli Stati Uniti d’America. L’Alaska confina a est con il Canada, a nord si affaccia sul Mar Glaciale Artico mentre a sud sull’Oceano Pacifico. A ovest, infine, è separato dalla Russia dallo stretto di Bering.

Un immenso territorio per pochi

Nonostante la sua immensa estensione, l’Alaska è un territorio poco abitato, in quanto la popolazione residente non supera le 750 mila unità, gran parte dei quali vivono nell’area metropolitana di Anchorage, la città più grande e importante dello stato.

Le risorse dell’Alaska

La risorse principali dell’Alaska (e che risorse!) sono caratterizzate dal petriolo e dal gas naturale. È inoltre assati sviluppata l’industra della pesca, data l’abbondanza di fauna ittica nei corsi d’acqua del paese. Di recente ha subito una sensibile accelerazione anche il turisimi, in quanto lo stato presenta in larga parte un territorio incontaminato e quindi molto affascinante.

Derivazione del termine Alaska

Alaska deriva dalla parola alaxsxaq (ah-lòk-shok) che ha come significato “grande paese” o “terraferma”. Si tratta di un termine derivante dalla lingua degli Aleutini o Unangan, popolazione indigena tipica delle isole Aleutine.